Jawno

Il costruttore rispetterà la data di consegna? Segnali di ritardo e piano B per chi viene dall’estero

IT Redazione: Vladyslav Moroz Aggiornamento: 15 min di lettura

Ha comprato un appartamento in costruzione, oppure lo sta ancora scegliendo, e fino alla consegna vive in affitto a Varsavia. Ogni mese di ritardo significa un altro canone e spesso anche un visto o un contratto di locazione con scadenze proprie. Nessuno può garantire che il cantiere finisca in tempo. Si può però accorgersi presto che la data si allontana e avere già pronto un piano. Qui trova: quali segnali osservare, che cosa fare se si confermano e a che cosa prestare attenzione se legge i documenti in una lingua straniera. La descrizione dettagliata dei singoli strumenti (contratto, cronoprogramma, cartello, registro GUNB) è in una guida a parte: come seguire passo dopo passo l’avanzamento dei lavori dopo la firma.

Base giuridica (stato giuridico a ottobre 2026): la legge sulla tutela dei diritti dell’acquirente di un’unità abitativa o di una casa unifamiliare e sul Fondo di garanzia dei costruttori (di seguito: legge sui costruttori, t.j. Dz.U. 2026 poz. 880) e il Codice dell’edilizia (Prawo budowlane, t.j. Dz.U. 2026 poz. 524). La modifica di cui al Dz.U. 2025 poz. 1669, in vigore dal 2 ottobre 2026, riguarda il registro tenuto dal Fondo di garanzia assicurativa (art. 50 e 51). La modifica di cui al Dz.U. 2026 poz. 1077, che entrerà in vigore l’11 novembre 2026, riguarda solo l’art. 19b (dati sui prezzi). Le norme descritte sotto non vengono modificate da questi interventi.

Segnali nei documenti: prima ancora di firmare

I primi avvertimenti si vedono spesso sulla carta, non in cantiere.

  • Una data nella pubblicità, più date nel contratto. Una dicitura come “IV trimestre 2027” nell’annuncio non è una scadenza contrattuale. Il contratto con il costruttore (umowa deweloperska) deve indicare separatamente: inizio e fine dei lavori (art. 35 ust. 1 pkt 12), data della comunicazione di collaudo e del collaudo stesso (pkt 17) e data del trasferimento della proprietà (pkt 7). Se ne manca una, o se le date non sono conciliabili, chieda perché.
  • Nessuna penale. La legge non impone di inserirla e non ne fissa l’importo: l’art. 35 ust. 1 pkt 14 parla di penali contrattuali solo “se le parti le hanno previste”. Se la bozza del contratto non le contiene, per il ritardo non c’è penale. È importante per chi paga l’affitto.
  • Cronoprogramma senza dettagli. Nel cronoprogramma devono esserci almeno 4 fasi, ciascuna con un valore tra il 10 e il 25% dei costi dell’investimento e con una propria data di fine (art. 24 ust. 1–2). Un cronoprogramma generico rende difficile il confronto successivo.
  • Permesso vecchio, area vuota. Il permesso di costruire decade se i lavori non iniziano entro 3 anni dal giorno in cui la decisione è diventata definitiva, oppure se vengono interrotti per più di 3 anni (art. 37 ust. 1 del Codice dell’edilizia). Se la decisione è datata e nell’area non succede nulla, chieda esplicitamente quando sono iniziati i lavori preparatori.
  • Numero del permesso non coerente. Verifichi numero e data del permesso nel contratto (art. 35 ust. 1 pkt 11), nel prospetto, sul cartello di cantiere e nel registro GUNB (wyszukiwarka.gunb.gov.pl). Le differenze vanno chiarite.

Prima della firma il costruttore deve, su Sua richiesta, mettere a disposizione nei suoi locali, tra l’altro: il permesso di costruire o la comunicazione, i bilanci degli ultimi due anni, il progetto edilizio e, se già rilasciato, il permesso di agibilità (art. 26 ust. 1 pkt 3–6). Chieda questi documenti già alla prima visita all’ufficio vendite (biuro sprzedaży).

Segnali durante i lavori: la tabella degli scarti

L’indicatore più oggettivo è la differenza tra la data del cronoprogramma e la data della comunicazione di fine fase. Paga sul conto vincolato abitativo (mieszkaniowy rachunek powierniczy) dopo la conclusione di ciascuna fase, e il costruttore Le comunica la conclusione per iscritto o su altro supporto durevole (art. 8 ust. 1–3). La banca versa al costruttore i fondi del conto non prima di 30 giorni dopo la conclusione del contratto e solo dopo la conferma della fine della fase, in proporzione alla sua quota. Il saldo dell’ultima fase il costruttore lo riceve dopo aver consegnato alla banca la copia dell’atto notarile che trasferisce la proprietà (art. 16 ust. 1–2).

Tenga una tabella semplice:

Scorra la tabella di lato per vedere tutte le colonne. 

FaseScadenza da cronoprogrammaData della comunicazioneDifferenza
1
2
3
4

Come leggerla:

  • una differenza costante e piccola (qualche giorno) di solito non è motivo di preoccupazione;
  • una differenza che cresce di fase in fase significa che il ritardo si accumula, anche se la data del contratto non è ancora trascorsa;
  • nessuna comunicazione nonostante cambiamenti evidenti in cantiere, o al contrario una comunicazione senza lavori visibili, è un segnale per chiedere spiegazioni per iscritto.

Non è la prova che il costruttore sia scorretto, ma un motivo per parlarne. Accetti ogni modifica di data solo per iscritto. Le modifiche al prospetto il costruttore le introduce con un addendum (aneks) o con un nuovo prospetto (art. 22 ust. 1).

Segnali sul cantiere

Una visita sul posto richiede un’ora e dà informazioni che non trova nei documenti.

  • Cartello informativo. Fino al rilascio del permesso di agibilità in cantiere deve esserci un cartello con lettere alte almeno 6 cm, visibile dalla strada pubblica o dall’accesso ad essa (art. 45b del Codice dell’edilizia). Deve riportare data e numero del permesso e l’autorità che lo ha rilasciato, nome e telefono dell’autorità di vigilanza edilizia, nonché i dati dell’investitore e del direttore dei lavori. L’assenza del cartello o dati non coerenti sono un segnale da chiarire.
  • Foto con data. Fotografi il cantiere dallo stesso punto ogni qualche mese: il ritmo dei lavori si vede meglio che dalle rassicurazioni dell’ufficio vendite.
  • Falsa partenza. Giuridicamente l’“inizio dei lavori” comprende già le opere preparatorie: tracciamento geodetico, livellamento del terreno, allestimento del cantiere, allacciamenti (art. 41 ust. 1–2 del Codice dell’edilizia). Un’area recintata con dei container può quindi essere formalmente l’inizio dei lavori, anche se le fondamenta non ci sono ancora. Della data prevista di inizio lavori l’investitore informa l’autorità di vigilanza (art. 41 ust. 4).

Per orientarsi: quanto dura la costruzione di un condominio

Secondo il GUS gli edifici plurifamiliari consegnati nel 2025 sono stati costruiti in media in 24,8 mesi dall’inizio dei lavori alla messa in uso. Per le case unifamiliari erano 51 mesi, per tutti gli edifici residenziali 42,2 mesi (GUS, “Efekty działalności budowlanej w 2025 r.”, pubblicazione del 30.06.2026, dati per l’intera Polonia). È una media nazionale, non una norma per un singolo investimento, e non misura il tempo dalla firma del contratto alla consegna delle chiavi. Può servire da punto di riferimento quando confronta le date dei lavori nel contratto con ciò che vede in cantiere.

Dalla fine dei lavori alle chiavi: dove la data può ancora slittare

La fine dei lavori non significa chiavi. Secondo lo stato giuridico a ottobre 2026 ha davanti a sé ancora tre passaggi.

  1. Permesso di agibilità (pozwolenie na użytkowanie). Un edificio residenziale plurifamiliare rientra nella categoria XIII e prima di essere abitato richiede una decisione di agibilità (art. 55 ust. 1 pkt 1 lit. a del Codice dell’edilizia). La via semplificata tramite comunicazione di fine lavori, con 14 giorni per l’opposizione dell’autorità (art. 54 ust. 1), non si applica a un edificio di questo tipo. La decisione è emessa dall’autorità di vigilanza edilizia dopo un controllo obbligatorio (art. 59 ust. 1, art. 59a). Parte del procedimento è soltanto l’investitore (art. 59 ust. 7), quindi la decisione non Le arriva d’ufficio. Chieda al costruttore quando la decisione è diventata definitiva: il collaudo dell’unità è possibile solo dopo (art. 41 ust. 1 della legge sui costruttori).
  2. Collaudo dell’unità. Si svolge con la Sua partecipazione e con un verbale. Il costruttore si pronuncia sui difetti indicati nel verbale entro 14 giorni dalla sua firma e quelli riconosciuti li elimina entro 30 giorni dalla stessa data (art. 41 ust. 1–6 della legge sui costruttori).
  3. Atto notarile di trasferimento della proprietà. Qui vale la data dell’art. 35 ust. 1 pkt 7, cioè quella più importante.

Il costruttore ritarda: piano d’azione

Se il costruttore non trasferisce la proprietà entro la data del contratto, secondo lo stato giuridico a ottobre 2026 la procedura è questa:

  1. Fissa un termine supplementare di 120 giorni per il trasferimento della proprietà. Solo dopo la sua scadenza infruttuosa può recedere dal contratto (art. 43 ust. 1 pkt 6 e ust. 3).
  2. Presenta la dichiarazione di recesso per iscritto, con firme autenticate dal notaio, insieme al consenso alla cancellazione dei Suoi diritti dal libro fondiario (księga wieczysta) (art. 45 ust. 1).
  3. Il contratto si considera non concluso e non sostiene costi legati al recesso (art. 44 ust. 2). Il costruttore restituisce le somme che la banca gli ha versato dal conto vincolato entro 30 giorni dal ricevimento della dichiarazione (art. 44 ust. 3).

Il diritto alla penale lo conserva anche dopo il recesso (art. 43 ust. 3), ma solo se la penale è scritta nel contratto. Recedendo perde l’appartamento che aspetta, perciò conviene prendere questa decisione insieme a un avvocato che legga il Suo contratto.

La società del costruttore: registri senza login

I registri non dicono se il costruttore farà in tempo, ma mostrano con chi firma il contratto (stato giuridico a ottobre 2026): KRS (prs.ms.gov.pl/krs), Archivio dei documenti finanziari (rdf-przegladarka.ms.gov.pl), Gazzetta giudiziaria ed economica (prs.ms.gov.pl/msig) e Registro nazionale dei debitori (krz.ms.gov.pl). Parte del contratto è spesso una società di scopo e non il marchio della pubblicità; in tal caso chieda anche il bilancio della capogruppo, che il costruttore deve mettere a disposizione (art. 26 ust. 1 pkt 4).

Se è straniero: dove la data può slittare non per colpa del cemento

I metodi di verifica sono gli stessi, ma nella Sua situazione ci sono altri punti in cui qualcosa può sorprenderla.

Le lettere del costruttore arriveranno in polacco. La legge sui costruttori non disciplina la lingua del prospetto, del contratto o delle comunicazioni e non obbliga il costruttore a tradurre. Il contratto con il costruttore stesso si conclude in forma di atto notarile (art. 40 ust. 1) e gli atti notarili si redigono in polacco. Su Sua richiesta il notaio può svolgerli anche in lingua straniera, di persona o con un traduttore giurato (art. 2 § 3 e art. 87 § 1 pkt 1 della legge sul notariato, t.j. Dz.U. 2026 poz. 614). Altri documenti per il consumatore possono essere redatti nella Sua lingua se lo chiede Lei, conosce quella lingua, non è cittadino polacco ed è stato informato del diritto al testo in polacco (art. 8 ust. 1b della legge sulla lingua polacca, t.j. Dz.U. 2026 poz. 81). Le comunicazioni probabilmente Le arriveranno comunque in polacco, perciò conviene conoscere qualche espressione:

Scorra la tabella di lato per vedere tutte le colonne. 

Espressione nella letteraChe cosa significa
zakończenie etapufase del cronoprogramma conclusa, si avvicina il prossimo pagamento
zmiana harmonogramu, anekscambiano le scadenze o il prospetto
pozwolenie na użytkowanieautorizzazione all’uso dell’edificio
zawiadomienie o odbiorzeinvito al collaudo dell’unità
przeniesienie prawa własnościatto notarile con cui diventa proprietario

Annoti la data di ogni lettera di questo tipo nella tabella delle fasi. Verifichi nella bozza del contratto come il costruttore comunica il collaudo (art. 35 ust. 1 pkt 17) e lo informi per iscritto di ogni cambio di indirizzo o di telefono.

Margine per la locazione. Pianifichi l’affitto fino alla data di trasferimento della proprietà indicata nel contratto, non fino a una data detta a voce all’ufficio vendite, e lasci un margine. Non disdica il contratto di locazione finché non ha per iscritto le date di collaudo e di atto notarile. Come tradurre in zloty i mesi aggiuntivi lo mostriamo nella guida su quanto costa ogni mese di attesa se intanto paga l’affitto.

Quota di un immobile separato e permesso del MSWiA. Una singola unità abitativa (samodzielny lokal mieszkalny) a Varsavia lo straniero la acquista senza permesso del MSWiA, indipendentemente dalla cittadinanza (art. 8 ust. 1 pkt 1 della legge sull’acquisto di immobili da parte di stranieri, t.j. Dz.U. 2017 poz. 2278). Se però la legge La riguarda (per esempio non è cittadino del SEE né della Svizzera), secondo i chiarimenti del MSWiA il permesso serve per una quota di un immobile separato venduta insieme all’unità, ad esempio di una strada di accesso. Senza il permesso richiesto l’atto è nullo (art. 6 ust. 1), e ottenere il permesso in pratica può richiedere 2–4 mesi, in alcuni casi di più (MSWiA, domande frequenti). Se un’eventuale quota del genere rientra nell’oggetto del contratto, presenti la domanda per tempo, in modo che il ritardo non nasca dalla Sua parte. Di più su quali stranieri hanno bisogno del permesso del MSWiA.

Quando in un giorno importante non sarà in Polonia. I piani cambiano durante la costruzione. Conviene sapere che:

  • il trasferimento della proprietà richiede un atto notarile (art. 158 del codice civile, t.j. Dz.U. 2026 poz. 795) e la procura deve avere la stessa forma (art. 99 § 1);
  • la regola secondo cui basta la forma del Paese di sottoscrizione non vale per gli immobili (art. 25 ust. 2 della legge sul diritto internazionale privato, t.j. Dz.U. 2023 poz. 503);
  • il console autentica firme e copie, ma redige un atto notarile solo con autorizzazione scritta del Ministro della Giustizia (art. 28 della legge sul diritto consolare, t.j. Dz.U. 2026 poz. 711). La firma sulla procura per il trasferimento di un immobile il console non la autentica, come spiega tra l’altro la rappresentanza polacca a Stoccolma.

Se il giorno del collaudo, dell’atto o del recesso potrebbe trovarsi all’estero, concordi prima con un notaio in Polonia la forma della procura. Tutte le norme di questa parte sono richiamate secondo lo stato giuridico a ottobre 2026.

Lista di controllo: segnali di ritardo

Prima della prenotazione e del contratto:

  • Nella bozza del contratto ci sono tre date: lavori, collaudo e trasferimento della proprietà.
  • Il contratto contiene una penale per il ritardo nel trasferimento della proprietà.
  • Numero e data del permesso coincidono nel contratto, nel prospetto, sul cartello e nel registro GUNB.
  • Il cronoprogramma ha almeno 4 fasi con date di fine.
  • La società del contratto risulta nel KRS e i bilanci sono nell’Archivio dei documenti finanziari.
  • Se la legge sull’acquisto di immobili da parte di stranieri La riguarda: nell’oggetto del contratto non c’è una quota di un immobile separato, oppure la domanda al MSWiA è già presentata.

Durante i lavori:

  • Ogni comunicazione di fine fase la registra nella tabella e la confronta con il cronoprogramma.
  • Ogni qualche mese fotografa il cantiere insieme al cartello.
  • Accetta le modifiche di data solo per iscritto.
  • Il costruttore ha il Suo indirizzo aggiornato per le comunicazioni.

Prima delle chiavi:

  • Chiede se c’è il permesso di agibilità e quando è diventato definitivo.
  • Fissa il collaudo solo dopo.
  • Se potrebbe essere all’estero, la forma della procura è concordata con il notaio.
  • Disdice il contratto di locazione solo quando ha per iscritto la data dell’atto.

Le date di consegna dichiarate può confrontarle nel catalogo: nuovi appartamenti a Varsavia con data di consegna dichiarata. È un punto di partenza; decisiva è la data scritta nel Suo contratto con il costruttore.

FAQ

Come capisco che il costruttore non consegnerà l’appartamento in tempo?

Il segnale più affidabile è una differenza crescente tra le scadenze delle fasi nel cronoprogramma e le date in cui il costruttore Le comunica la conclusione di ciascuna fase. La legge richiede almeno 4 fasi, ciascuna con la propria data di fine (art. 24), e il costruttore Le comunica la fine di una fase per iscritto o su altro supporto durevole (art. 8). Una sola comunicazione in ritardo non è una prova, ma più comunicazioni in ritardo sono un buon motivo per parlarne con il costruttore. Stato giuridico a ottobre 2026.

Quale scadenza del contratto con il costruttore è la più importante in caso di ritardo?

La data del trasferimento della proprietà (art. 35 ust. 1 pkt 7). La legge sui costruttori (t.j. Dz.U. 2026 poz. 880) collega a questa data il diritto di recedere dal contratto (art. 43 ust. 1 pkt 6). La data di fine lavori (pkt 12) e quella del collaudo e della consegna (pkt 17) sono scadenze distinte e non la sostituiscono. Stato giuridico a ottobre 2026.

Dove verifico online se l’investimento ha il permesso di costruire?

Nel registro dell’Ufficio centrale di vigilanza edilizia (GUNB): wyszukiwarka.gunb.gov.pl. È gratuito, non richiede registrazione e comprende le domande e le decisioni presentate dal 1° gennaio 2016. Mostra lo stato della pratica, non il testo della decisione. Il numero del permesso è nel contratto con il costruttore (art. 35 ust. 1 pkt 11) e sul cartello informativo del cantiere. Stato giuridico a ottobre 2026.

Il costruttore ritarda il trasferimento della proprietà. Riavrò i miei soldi?

Sì, ma dopo aver fissato al costruttore un termine supplementare di 120 giorni. Se anche in quel termine non trasferisce la proprietà, può recedere dal contratto (art. 43 ust. 1 pkt 6 e ust. 3). Il costruttore restituisce le somme che la banca Le ha versato dal conto vincolato (rachunek powierniczy) entro 30 giorni dal ricevimento della dichiarazione (art. 44 ust. 3). La penale per il ritardo si può chiedere solo se è prevista nel contratto. Stato giuridico a ottobre 2026.

Posso firmare l’atto di trasferimento della proprietà tramite procuratore dall’estero?

Il trasferimento della proprietà richiede un atto notarile (art. 158 del codice civile) e la procura deve avere la stessa forma (art. 99 § 1). La regola secondo cui basta la forma del Paese di sottoscrizione non vale per gli immobili (art. 25 ust. 2 della legge sul diritto internazionale privato). La forma della procura la concordi prima con un notaio in Polonia. Stato giuridico a ottobre 2026.


Sta scegliendo un appartamento in costruzione e vuole verificare le scadenze prima di firmare il contratto? Ci scriva prima della prima visita all’ufficio vendite (biuro sprzedaży) del costruttore. Ci andremo insieme, esamineremo con Lei il prospetto informativo, il cronoprogramma e la bozza del contratto e Le indicheremo che cosa chiedere al costruttore o a un avvocato. Chi acquista sul mercato primario non ci paga alcun compenso. Il nostro compenso sul mercato primario deriva dai contratti con i costruttori. Operiamo in 7 lingue.

Jawno · +48 692 649 839 · infojawno@gmail.com

Il testo ha carattere informativo e non costituisce consulenza legale. Le norme sono richiamate secondo lo stato giuridico a ottobre 2026.

Ha una domanda? Ce la faccia prima di visitare l’ufficio vendite

La aiutiamo a confrontare i complessi e a verificare i documenti, e andiamo con Lei all’ufficio vendite. Sul mercato primario l’acquirente non ci paga alcun compenso.

Materiale preparato da un intermediario immobiliare. L’ordine e la scelta dei complessi nel testo non dipendono dal compenso dell’intermediario. Il testo non costituisce consulenza legale né fiscale.

Altre guide

Tutte le guide